{"id":424,"date":"2020-03-15T16:27:00","date_gmt":"2020-03-15T16:27:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/?page_id=424"},"modified":"2022-03-15T16:39:53","modified_gmt":"2022-03-15T16:39:53","slug":"introduzione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/?page_id=424","title":{"rendered":"Introduzione 40-47"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019avvio di Mirafiori, la guerra, la fine del fascismo<br>e la Costituzione repubblicana<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nello stesso anno, il 1939, entra in produzione lo stabilimento di Mirafiori e scoppia la seconda guerra mondiale. L\u2019Italia entrer\u00e0 in guerra il 10 giugno 1940, con l\u2019aspettativa di un conflitto che avrebbe dovuto concludersi in poco tempo. Con la dichiarazione di guerra fu decretato il congelamento dei salari, mitigato solamente da alcune erogazioni straordinarie decise dal regime e dall\u2019aumento delle ore di lavoro; tuttavia questo non ferm\u00f2 la forte erosione dei salari dovuta all\u2019inflazione galoppante. Il potere d\u2019acquisto ebbe un brusco ridimensionamento, considerando che 1000 lire del 1940 valevano circa 50 lire nel 1945.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"678\" height=\"465\" src=\"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1942-Fiat-Lingotto-Bombardamento-21-novembre-1942-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-429\" srcset=\"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1942-Fiat-Lingotto-Bombardamento-21-novembre-1942-1.jpg 678w, https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1942-Fiat-Lingotto-Bombardamento-21-novembre-1942-1-300x206.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 678px) 100vw, 678px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/www.mirafiori-accordielotte.org\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/1942-Fiat-Lingotto-Bombardamento-21-novembre-1942.jpg\">1942 \u2013 Fiat Lingotto \u2013 Bombardamento 21 novembre 1942<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo lo scoppio della guerra, la produzione annuale di autovetture FIAT era passata dalle 52.978 del 1939 alle 23.502 del 1940, aumentava invece la produzione di veicoli industriali, da 2.843 nel \u201939 a 12.548 nel \u201940, mentre la produzione di trattori si manteneva sostanzialmente stabile, sotto le 600 unit\u00e0. Gli occupati della Fiat, operai e impiegati, erano cresciuti progressivamente nel tempo arrivando, nel 1940, a 61.128 unit\u00e0. A Mirafiori si concentrarono le lavorazioni di meccanica, compreso i motori avio, e la carrozzatura degli autocarri; mentre al Lingotto rimaneva la carrozzeria delle auto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La guerra comporter\u00e0 un aggravio immediato delle condizioni dei lavoratori, non solo sul versante della retribuzione, erosa dall\u2019inflazione galoppante, ma anche per le condizioni materiali di vita, caratterizzate dal razionamento dei generi di prima necessit\u00e0 (dall\u2019ottobre del 1941) e dall\u2019applicazione dentro le aziende di una disciplina di guerra molto dura, con orari di lavoro estenuanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gli scioperi del 1943<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019inizio del 1943 si verifica una svolta significativa: il 1\u00b0 marzo gli operai di alcuni reparti della Mirafiori entrano in sciopero a causa di un mancato accoglimento della richiesta di una mensilit\u00e0 supplementare. Lo sciopero del 1\u00b0 marzo coinvolse pochi lavoratori delle officine ausiliarie, dove operavano i lavoratori pi\u00f9 qualificati; un nuovo tentativo viene effettuato il 5 marzo, ma \u00e8 soprattutto l\u20198 marzo che lo sciopero coinvolge almeno 8 stabilimenti, in particolare le Ferriere e la Mirafiori. Nei giorni seguenti lo sciopero si estendeva ad altri reparti e anche ad altre aziende in Piemonte e in Lombardia. La protesta operaia divent\u00f2 immediatamente un elemento di catalizzazione dell\u2019opposizione al fascismo, dimostrando il fallimento della politica d\u2019integrazione autoritaria tentata attraverso i sindacati di regime.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u20198 settembre e la Resistenza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La formazione del governo Badoglio e l\u2019arresto di Mussolini il 25 luglio 1943 portarono provvisoriamente a una maggiore libert\u00e0 sindacale con il commissariamento delle organizzazioni sindacali fasciste e la ricostituzione delle Commissioni Interne. L\u2019armistizio dell\u20198 settembre e la successiva occupazione tedesca con la formazione della Repubblica Sociale, portarono alla formazione di comitati di agitazione clandestini nelle fabbriche, mentre le strutture sindacali ripassavano sotto il controllo della Repubblica Sociale di Mussolini. In ogni modo ci\u00f2 non segn\u00f2 la fine degli atti di protesta che si ripeterono anche nel 1944, seguiti da arresti e \u201cserrate\u201d delle fabbriche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La conclusione del conflitto in l\u2019Italia con l\u2019insurrezione armata negli ultimi giorni dell\u2019aprile del 1945 vede un\u2019azienda gravemente danneggiata sul piano materiale e con il gruppo dirigente aziendale soggetto a un processo di epurazione per sospetta collaborazione con il passato regime: la direzione aziendale sar\u00e0 commissariata dal Comitato di liberazione nazionale e affidata al Consiglio di gestione. Giovanni Agnelli fu estromesso dalla direzione dell\u2019azienda e morir\u00e0 nel dicembre del 1945 senza rientrare nelle sue funzioni; mentre Vittorio Valletta sar\u00e0 riammesso alla guida dell\u2019azienda nel marzo del 1946.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"761\" src=\"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1948-Fiat-Mirafiori-Montaggio-mod.-500-e-1100-1024x761.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-430\" srcset=\"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1948-Fiat-Mirafiori-Montaggio-mod.-500-e-1100-1024x761.jpg 1024w, https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1948-Fiat-Mirafiori-Montaggio-mod.-500-e-1100-300x223.jpg 300w, https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1948-Fiat-Mirafiori-Montaggio-mod.-500-e-1100-768x571.jpg 768w, https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/1948-Fiat-Mirafiori-Montaggio-mod.-500-e-1100.jpg 1089w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/www.mirafiori-accordielotte.org\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/1948-Fiat-Mirafiori-Montaggio-mod.-500-e-1100.jpg\">1948 \u2013 Fiat Mirafiori \u2013 Montaggio mod. 500 e 1100<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il dopoguerra e la scelta della repubblica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal punto di vista politico il dopoguerra sar\u00e0 caratterizzato dai governi di unit\u00e0 nazionale, di cui facevano parte tutte le forze politiche che avevano partecipato alla Resistenza, mentre il dibattito istituzionale sar\u00e0 si accentuer\u00e0 sul contrasto monarchia-repubblica, sciolto con il referendum popolare del 2 e 3 giugno 1946, dove prevalse la scelta per la repubblica. Contemporaneamente al referendum fu tenuta l\u2019elezione dell\u2019assemblea costituente che doveva tracciare il nuovo quadro di norme fondamentali della nuova repubblica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le difficolt\u00e0 a riprendere la produzione erano enormi: infatti, i livelli produttivi nel 1945 sono ancora inferiori a quelli, gi\u00e0 molto limitati, del 1944. Inoltre l\u2019inflazione e la disoccupazione (il dato ufficiale del 1945 \u00e8 di due milioni di disoccupati) sono le principali emergenze che si presentano nella fase della ricostruzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La ricostruzione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il processo di ricostruzione aziendale si protrarr\u00e0 fino al 1947 e solo successivamente fu avviato un processo di razionalizzazione nella distribuzione delle produzioni che concentr\u00f2 a Mirafiori la produzione di automobili. Nell\u2019immediato dopoguerra le Commissioni Interne (C.I.) acquisiscono un ruolo importante di regolazione, anche per effetto della carenza di un\u2019autorit\u00e0 riconosciuta all\u2019interno della fabbrica. Tuttavia le possibilit\u00e0 di contrattazione aziendale erano limitate, poich\u00e9 l\u2019accordo interconfederale del 6 dicembre 1945 aveva sostanzialmente \u201ccentralizzato\u201d al livello confederale la contrattazione dei minimi retributivi, suddivisi per categorie e per zone territoriali, lasciando spazi limitati agli altri livelli di contrattazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel marzo del 1946 con il rientro di Valletta venne formalizzata l\u2019istituzione del Consiglio di gestione aziendale con funzioni consultive.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 1947 \u00e8 anche l\u2019anno della stretta monetaria voluta dal governo De Gasperi che rallent\u00f2 decisamente il processo inflazionistico, creando per\u00f2 anche effetti negativi sulla produzione e sull\u2019occupazione infatti, l\u2019anno successivo il tasso di disoccupazione arriv\u00f2 a sfiorare il 20%. Sempre nel 1947 si rompe l\u2019esperienza dei governi di unit\u00e0 nazionale: l\u2019estromissione del Partito Comunista (Pci) e del Partito Socialista (Psi) dal governo \u00e8 favorita dal clima di guerra fredda che caratterizza la politica internazionale, mentre inizia un pesante attacco nei confronti delle sinistre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019avvio di Mirafiori, la guerra, la fine del fascismoe la Costituzione repubblicana Nello stesso anno, il 1939, entra in produzione lo stabilimento di Mirafiori e scoppia la seconda guerra mondiale. L\u2019Italia entrer\u00e0 in guerra il 10 giugno 1940, con l\u2019aspettativa di un conflitto che avrebbe dovuto concludersi in poco tempo. 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