{"id":1273,"date":"2020-03-22T07:37:00","date_gmt":"2020-03-22T07:37:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/?p=1273"},"modified":"2022-03-22T07:44:12","modified_gmt":"2022-03-22T07:44:12","slug":"commento-allaccordo-del-12-novembre-1985","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/?p=1273","title":{"rendered":"Commento all\u2019accordo del 12 novembre 1985"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La forte ripresa produttiva e di mercato connessa con l\u2019affermazione della Uno apr\u00ec un periodo molto&nbsp;contraddittorio&nbsp;per il sindacato poich\u00e9, gi\u00e0 dal 1984, la Fiat inizi\u00f2 a chiedere la possibilit\u00e0 di ricorrere allo straordinario al sabato per alcune produzioni, attraverso le famose \u201cquote esenti\u201d, stabilite dal Contratto nazionale di lavoro, mentre&nbsp;contemporaneamente&nbsp;proseguiva la Cassa integrazione settimanale e molte migliaia di lavoratori erano ancora sospesi \u201ca zero ore\u201d senza una chiara prospettiva di rientro in azienda. \u00c8 necessario considerare che al 31 dicembre 1985 scadeva la deroga concessa dall\u2019accordo del 22 ottobre 1983 per il rientro in azienda dei lavoratori sospesi. La nuova situazione di tensione produttiva rischiava quindi di collocare le organizzazioni sindacali in una situazione difficile. In tale occasione esse posero quindi la questione di riprendere normali relazioni sindacali dopo una fase di \u201cgelo\u201d che era durata alcuni anni. La Fiat diede una risposta parzialmente positiva, anche se tra i sindacalisti si ipotizzava che vi fossero opinioni diverse nella Direzione aziendale, non tutte improntate alla disponibilit\u00e0. In sostanza la Direzione aziendale si dichiarava disponibile a riprendere le relazioni sindacali, ma queste dovevano avere caratteristiche molto diverse rispetto agli anni settanta; in particolare la Fiat riteneva che non fossero discutibili le compatibilit\u00e0 economiche dell\u2019azienda, a cui si doveva subordinare qualsiasi percorso contrattuale; inoltre la contrattazione, secondo la Fiat, doveva svilupparsi in base alla logica dello \u201cscambio\u201d, cio\u00e8 secondo concessioni reciproche che entrambi le parti dovevano prevedere. Si deve tener conto che in questa parziale conversione della Fiat influivano le necessit\u00e0 della ripresa produttiva e le nuove esigenze di flessibilit\u00e0 del processo produttivo, particolarmente sentite nel settore degli autoveicoli. Inoltre il sindacato si dimostrava molto \u201cragionevole\u201d nelle sue posizioni, con una disponibilit\u00e0 unitaria nel discutere ogni esi\u00adgenza produttiva; perci\u00f2 an\u00adche la Fiat aveva un interesse a mantenere le relazioni con le organizzazioni sindacali, poich\u00e9 l\u2019opinione pubblica non avrebbe compreso posizioni aziendali di chiusura. Da parte sindacale la teoria dello \u201cscambio\u201d era giudicata rischiosa, tuttavia si decise unitariamente di correre questo&nbsp;rischio,&nbsp;calcolando anche i rischi maggiori che derivavano da una completa mancanza di relazioni tra le parti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli effetti di questa politica furono una serie di accordi alla fine del 1985 e nel 1986. Tra questi accordi vi \u00e8 da segnalare l\u2019accordo del 12 novembre 1985, sottoscritto alla Carrozzeria di Rivalta, che prevedeva la trasformazione della comunicazione dei volumi produttivi che da trimestrale diventava settimanale. Vi era una ragione oggettiva che sottostava alla richiesta aziendale di una periodizzazione pi\u00f9 corta nella variazione dei tabelloni produttivi; tale ragione era dovuta&nbsp;all\u2019accentuata&nbsp;variabilit\u00e0 del mercato e&nbsp;all\u2019incremento&nbsp;enorme che avevano avuto le variabili di prodotto per effetto dei diversi allestimenti e optional richiesti allo stesso modello di vettura. Tutto ci\u00f2 aveva convinto anche le organizzazioni sindacali che non era pi\u00f9 possibile mantenere la stessa periodizzazione prevista dagli accordi degli anni settanta, ma che era necessario verificare&nbsp;settimanalmente&nbsp;il rapporto produzione-organici. Il primo accordo fu effettuato nello stabilimento di Rivalta Carrozzeria per le maggiori capacit\u00e0 dimostrate dai rappresentanti sindacali nel gestire questi aspetti; successivamente l\u2019accordo fu replicato negli stessi termini da tutti gli altri stabilimenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La forte ripresa produttiva e di mercato connessa con l\u2019affermazione della Uno apr\u00ec un periodo molto&nbsp;contraddittorio&nbsp;per il sindacato poich\u00e9, gi\u00e0 dal 1984, la Fiat inizi\u00f2 a chiedere la possibilit\u00e0 di ricorrere allo straordinario al sabato per alcune produzioni, attraverso le famose \u201cquote esenti\u201d, stabilite dal Contratto nazionale di lavoro, mentre&nbsp;contemporaneamente&nbsp;proseguiva la Cassa integrazione settimanale e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-1273","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-1981-88"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1273","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1273"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1273\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1274,"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1273\/revisions\/1274"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}