{"id":1284,"date":"2020-03-22T07:53:00","date_gmt":"2020-03-22T07:53:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/?p=1284"},"modified":"2022-03-22T07:54:45","modified_gmt":"2022-03-22T07:54:45","slug":"commento-allaccordo-del-19-marzo-1986","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/?p=1284","title":{"rendered":"Commento all\u2019accordo del 19 marzo 1986"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La soluzione definitiva al problema dei cassaintegrati fu stabilita con l\u2019accordo del 19 marzo 1986 (l\u2019accordo fu nuovamente riconfermato il 20 marzo 1986 presso il Ministero del lavoro, che doveva assicurare i necessari riconoscimenti della crisi e ristrutturazione aziendale) che, tra l\u2019altro, stabiliva il piano di ristrutturazione per il periodo 1986 \u2013 1989, con 5.700 miliardi d\u2019investimenti e il rinnovo dei modelli intermedi del prodotto. Nell\u2019accordo venivano concordati precisi orientamenti in termini di utilizzo degli impianti, con l\u2019adozione del terzo turno nelle aree di carrozzeria ad alta intensit\u00e0 d\u2019investimenti tecnologici, con la \u201cderoga\u201d (rimozione del divieto di lavoro notturno) per le lavoratrici; con l\u2019adozione del sistema di refezione a scorrimento e l\u2019estensione del sistema di tabelloni settimanali. Inoltre veniva concordato l\u2019utilizzo della Cassa integrazione settimanale per tutta la durata del piano di ristrutturazione. Per il reinserimento graduale dei lavoratori sospesi in Cigs vennero concordati dei corsi di formazione di tre mesi (quattro ore al giorno). Successivamente un ulteriore accordo, il&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.mirafiori-accordielotte.org\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/86.11.14.pdf\">14 novembre 1986<\/a>, stabil\u00ec che il 5 giugno 1987 sarebbero rientrati gli ultimi lavoratori che erano ancora in Cassa integrazione; contemporaneamente lo stesso accordo stabiliva 300 nuove assunzioni nell\u2019area torinese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli strumenti indicati nell\u2019accordo del 1980 in realt\u00e0 furono poco utilizzati nella loro interezza: i corsi di riqualificazione professionale non ebbero certamente un ruolo decisivo, come si evince anche dall\u2019accordo del&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.mirafiori-accordielotte.org\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/81.12.23.pdf\">23 dicembre 1981<\/a>&nbsp;che coinvolgeva 60 lavoratori sospesi. Alla fine lo strumento principale per ridurre gli ecce\u00addenti furono i prepensionamenti e le dimissioni incentivate, che tra l\u2019altro furono utilizzate anche tra i lavora\u00adtori in attivit\u00e0 coinvolgendo, secondo alcune stime, circa 44.000 lavoratori.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><a>Fiat Auto: riepilogo situazione Cigs al 1\/7\/87<\/a><\/td><\/tr><tr><td><a>&nbsp;<\/a><\/td><td><a><strong>Unit\u00e0<\/strong><\/a><\/td><td><a><strong>%<\/strong><\/a><\/td><\/tr><tr><td><a>Dimissioni incentivate<\/a><\/td><td><a>16.445<\/a><\/td><td><a>53,8<\/a><\/td><\/tr><tr><td><a>Pensionamenti anticipati<\/a><\/td><td><a>3.218<\/a><\/td><td><a>10,5<\/a><\/td><\/tr><tr><td><a>Mobilit\u00e0 nel Gruppo Fiat<\/a><\/td><td><a>1.019<\/a><\/td><td><a>3,3<\/a><\/td><\/tr><tr><td><a>Rientrati in Fiat Auto<\/a><\/td><td><a>9.878<\/a><\/td><td><a>32,3<\/a><\/td><\/tr><tr><td><a><strong>Totale<\/strong><\/a><\/td><td><a><strong>30.560<\/strong><\/a><\/td><td><a><strong>100<\/strong><\/a><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tabella evidenzia che alla fine furono oltre trentamila i lavoratori sospesi a zero ore, in cassa integrazione, per lunghi periodi. Agli iniziali 23.000 si aggiunsero successivamente altri lavoratori per effetto della chiusura di altri stabilimenti di Fiat Auto e per l\u2019estendersi della crisi ad altri settori. La maggioranza di questi lavoratori non rientr\u00f2 pi\u00f9 in Fiat ma diede le dimissioni utilizzando gli incentivi messi a disposizione dalla Fiat, mentre poco pi\u00f9 di un terzo rientrarono&nbsp;infine&nbsp;in azienda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le soluzioni individuate per il rientro definitivo di tutti i lavoratori sospesi fu molto contestata dagli interessati, sia per l\u2019implicito scambio con le flessibilit\u00e0 d\u2019orario; sia per la costituzione delle Upa (Unit\u00e0 di produzione accessoristica), dove rientrarono gli ultimi cassaintegrati, circa 1.200 lavo\u00adratori, invalidi, inidonei e militanti sindacali che la Fiat non voleva in\u00adserire nei normali reparti di provenienza. Le Upa erano cinque unit\u00e0 produttive in provincia di Torino, che operavano con attivit\u00e0 lavorative considerate pi\u00f9 leggere nel normale panorama Fiat. Erano soluzioni discutibili ma che erano state accettate dalle orga\u00adnizzazioni sindacali poich\u00e9 era stato assodato che i rientri nei normali reparti di produzione dei lavoratori pi\u00f9 deboli comportavano, dopo poco tempo, le dimissioni degli interessati non pi\u00f9 abituati alla produzione: a Rivalta oltre 500 rientrati si licenziarono in breve tempo. Pertanto, nonostante che fossero state ribattezzate \u201cghetti\u201d o \u201creparti confino\u201d, furono considerate una soluzione accettabile anche se inizialmente le condizioni produttive erano molto precarie. Un ulteriore problema fu l\u2019elevata concentrazione di mili\u00adtanti e delegati sindacali tra gli ultimi cassaintegrati e la resistenza della Fiat a reinserire questi lavoratori nei normali stabilimenti produttivi: su questo alla fine furono raggiunti dei compromessi pi\u00f9 o meno favorevoli, anche con singoli ricorsi alla magistratura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le Upa furono oggetto di un confronto sindacale molto difficile per dotare queste unit\u00e0 decentrate degli stessi servizi degli altri stabilimenti e per dare una vera prospettiva produttiva a questi reparti; alla fine la maggioranza delle Upa furono chiuse anche per effetto della progressiva riduzione dei lavoratori interessati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La soluzione definitiva al problema dei cassaintegrati fu stabilita con l\u2019accordo del 19 marzo 1986 (l\u2019accordo fu nuovamente riconfermato il 20 marzo 1986 presso il Ministero del lavoro, che doveva assicurare i necessari riconoscimenti della crisi e ristrutturazione aziendale) che, tra l\u2019altro, stabiliva il piano di ristrutturazione per il periodo 1986 \u2013 1989, con 5.700 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-1284","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-1981-88"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1284"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1284\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1285,"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1284\/revisions\/1285"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}