{"id":2690,"date":"2025-11-03T16:42:34","date_gmt":"2025-11-03T16:42:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/?p=2690"},"modified":"2025-11-07T16:49:19","modified_gmt":"2025-11-07T16:49:19","slug":"legge-di-bilancio-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/?p=2690","title":{"rendered":"LEGGE DI BILANCIO 2026"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>DALLE PROMESSE ALLA REALTA\u2019 NELLE NOSTRE TASCHE!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da una parte immense risorse per la guerra, dall\u2019altra miseria per i lavoratori, i pensionati e per i soggetti pi\u00f9\u2019 deboli! Una manovra da soli 18,7 miliardi che in questi giorni dovr\u00e0 essere approvata dal Parlamento. Molti \u201cbonus\u201d e \u201cniente arrosto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>Irpef dal 35% al 33% per scaglione di reddito da \u20ac 28.001 a \u20ac 50.000<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il \u201cvantaggio\u201dmassimo, calcolato su chi guadagna 50.000 euro lordi annui, sar\u00e0 di circa&nbsp; 36 euro mensili! Chi guadagna 30.000 lordi annui avr\u00e0 un vantaggio di poco pi\u00f9 di 3 euro al mese e via scendendo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con un\u2019inflazione reale che in quattro anni ha superato il 20%, si deve intervenire con aumenti consistenti di salari e pensioni, con sostegni reali alle fasce pi\u00f9 deboli!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>Tassazione rinnovi contrattuali, premi produttivit\u00e0, trattamento accessorio lavoratori settore privato<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Flat tax al 5% sugli incrementi retributivi relativi ai rinnovi contrattuali sottoscritti negli anni 2025 e 2026, corrisposti nel 2026, per i dipendenti con reddito da lavoro non superiore ad \u20ac 28.000 (quindi esclusi dal taglio dell\u2019aliquota Irpef al 33%).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Flat tax anche sui premi di produttivit\u00e0 erogati negli anni 2026 e 2027, entro il limite di&nbsp; 5.000 euro (anzich\u00e9 di 3.000 euro) e con l\u2019aliquota ridotta all\u20191% (anzich\u00e9 al 5%).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Flat tax del 15% anche ai lavoratori con reddito da lavoro dipendente fino a 40.000 euro, per il solo&nbsp; 2026, per le somme corrisposte fino a 1.500 euro annue, a titolo di: a) maggiorazioni e indennit\u00e0 per lavoro notturno b) maggiorazioni e indennit\u00e0 per lavoro festivo e nei giorni di riposo settimanale c) indennit\u00e0 di turno previste dai CCNL. Restano invariate le regole per contributi previdenziali e assistenziali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ai lavoratori del <strong>settore turistico &#8211; alberghiero<\/strong>, con reddito da lavoro dipendente non superiore nel 2025 a 40.000 euro, dal 1\u00b0 gennaio al 30 settembre 2026 viene attribuito un trattamento integrativo speciale, che non concorre alla formazione del reddito, pari al 15 %&nbsp; delle retribuzioni lorde corrisposte in relazione al lavoro notturno e alle prestazioni di lavoro straordinario, effettuate nei giorni festivi. TUTTE MISURE TEMPORANEE E NON STRUTTURALI.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>buono pasto in forma elettronica<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019importo che non concorre a formare reddito di lavoro dipendente sar\u00e0 aumentato da 8 a 10 euro, soltanto per i buoni pasto in forma elettronica<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>cedolare secca sui redditi da affitti brevi di immobili<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cedolare secca sugli affitti brevi di immobili gestiti tramite intermediari (agenzie o piattaforme online) dal 21% al 26%. Molto probabile che questa misura salti, vista la canea scatenata da FI e Lega che minacciano battaglia in Parlamento, come se fossero all\u2019opposizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nessuno s\u2019indigna per le aliquote altissime applicate a lavoratori e pensionati; le famiglie, i lavoratori e gli studenti faticano a trovare immobili in affitto, sia a libero mercato che con canoni agevolati, in citt\u00e0 ormai invase da B&amp;B! Il Governo ha varato leggi per velocizzare sfratti e criminalizzare l\u2019emergenza casa, ma nessun piano reale per affrontarla n\u00e9 stanziamenti per contributo affitti e per garantire il passaggio da casa a casa: in Italia oltre 100.000 case popolari sono oggi inutilizzate e inutilizzabili per mancanza di manutenzione!<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>Cartelle esattoriali, la storia infinita<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ennesima rottamazione delle cartelle esattoriali relative a imposte sui redditi anni d\u2019imposta dall\u20191\/1\/2000 al 31\/12\/2023.&nbsp; Resta alle Regioni e ai Comuni la scelta di aderire anche per i tributi regionali o locali (IMU, TARI, canoni, multe)<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>Riduzione delle accise, grande cavallo di battaglia di questo Governo\u2026.<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>&nbsp;<\/em><\/strong>Dal 1\u00b0 gennaio 2026 aumento di 4,05 centesimi al litro delle accise sul gasolio usato come carburante<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>Misure in materia di assunzioni a tempo indeterminato<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esonero parziale dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati, con esclusione di quelli dovuti all\u2019INAIL, per un periodo massimo di ventiquattro mesi, per le assunzioni dal 1\u00b0 gennaio 2026 al 31 dicembre 2026 con contratto di lavoro a tempo indeterminato o per la&nbsp; trasformazione del contratto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato. Riduzione contributi = riduzione importo pensioni future<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>Assegno di inclusione &#8211; ADI<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prorogato per il 2026. Previsto per\u00f2 un taglio annuale e progressivo al Fondo per il sostegno alla povert\u00e0 e per l\u2019inclusione attiva.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>Ape sociale<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prorogata fino al 31 dicembre 2026.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>Ammortizzatori sociali<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rifinanziato il Fondo per l\u2019occupazione, prorogati i trattamenti per le aree di crisi industriale complessa e per i call center.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>Incremento delle pensioni in favore dei soggetti disagiati<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maggiorazione dell\u2019assegno sociale (non delle pensioni minime) di \u20ac 20 mensili. Se dovessero tenere conto dell\u2019aumento di 8,00 euro gi\u00e0 percepito nel 2025, potrebbe ammontare di soli \u20ac 12,00 per il 2026. Spetter\u00e0 a chi ha un reddito annuo pari o inferiore a&nbsp; \u20ac 7.262,84 ed ha almeno 70 anni. Il requisito dell\u2019et\u00e0 anagrafica si abbassa con anzianit\u00e0 contributiva di 5 anni (69 anni), con anzianit\u00e0 contributiva di 10 anni (68 anni), con anzianit\u00e0 contributiva di 15 anni (67 anni). Spetta anche agli invalidi civili totali, in possesso dei requisiti reddituali, dai 18 anni in poi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per tutti gli altri percettori di pensioni minime, si parla di rivalutazione legata all\u2019inflazione nel limite dell\u20191,5% (circa 4 euro mensili). Ad oggi pi\u00f9 di 4 milioni di pensionati percepiscono meno di 1000 euro al mese!<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>Aumento dell\u2019et\u00e0 pensionabile \u2026\u2026 e dovevano cancellare la FORNERO!<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal 2026 spariscono \u201dopzione donna\u201d e \u201cquota 103\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal 2027 l\u2019et\u00e0 pensionabile aumenta di un mese e dal 2028 di 2 mesi, per un totale di 3 mesi dal 2028. Questo vale sia per le pensioni di vecchiaia (67 anni) che per quelle anticipate ( 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne).<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>TFS\/TFR nel pubblico impiego &#8211; Pubblici dipendenti bancomat dei vari Governi<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I lavoratori pubblici che vanno in pensione a 67 anni devono attendere 12&nbsp; mesi per avere il loro TFS\/TFR. Con la famigerata legge Fornero (42 anni e 10 mesi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne) devono attendere almeno 2 anni e 3 mesi, se va bene. Una sorta di \u201csequestro\u201d legalizzato! Quale soluzione trova il Governo per sanare questa vergognosa disparit\u00e0 di trattamento tra lavoratori pubblici e lavoratori privati? Chi andr\u00e0 in pensione con 67 anni di et\u00e0 dovr\u00e0 attendere 9 mesi anzich\u00e9 12 !&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>Investimenti in infrastrutture da forme pensionistiche complementari<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Conosciamo la martellante campagna portata avanti da governi e sindacati confederali perch\u00e9 i lavoratori aderiscano ai fondi pensione e sottoscrivano forme di pensioni complementari. Nel frattempo falcidiano le pensioni, frutto di anni di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella Legge di Bilancio meloniana si prevede il loro utilizzo, tra gli altri, per&nbsp; progetti infrastrutturali \u201c<em>turistici, culturali, ambientali, idrici, stradali, ferroviari, portuali, aeroportuali, sanitari, immobiliari pubblici non residenziali, delle telecomunicazioni, incluse quelle digitali, e della produzione e trasporto di energia\u201d.<\/em>Costruiremo anche il ponte di Messina?<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>Integrazione del reddito delle lavoratrici madri <u>con due o pi\u00f9 figli<\/u> (cd.Bonus mamme lavoratrici)<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per l\u2019anno 2026 il cosiddetto \u201cbonus mamme\u201d passa da 40 a 60 euro mensili, non imponibili ai fini fiscali e contributivi (quindi non \u00e8 utile ai fini pensionistici). E\u2019 riservato alle lavoratrici madri dipendenti e autonome con redditi da lavoro non superiori a 40.000 euro annui<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>con almeno due figli e fino al mese del compimento del decimo anno da parte del secondo figlio<\/li>\n\n\n\n<li>con pi\u00f9 di due figli e fino al mese di compimento del diciottesimo anno del figlio pi\u00f9 piccolo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Escluse le lavoratrici madri con rapporto di lavoro domestico, evidentemente ritenute meno madri delle altre, come anche le madri di un solo figlio!<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>Prima casa ai fini ISEE<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cancellata dal calcolo ISEE la prima casa fino ad un valore catastale di 91.500 euro, aumentato di 2500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo. Questa modifica vale soltanto per l\u2019accesso a cinque agevolazioni: assegno di inclusione, supporto alla formazione e lavoro, assegno unico, bonus nido e bonus beb\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>Incentivi all\u2019assunzione delle madri lavoratrici<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esonero contributivo al 100% fino ad euro 8.000 annui (con esclusione dei contributi INAIL) per i datori di lavoro privati che, dal 1\u00b0 gennaio 2026, assumono donne madri di almeno 3 figli di et\u00e0 minore di diciotto anni, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Con contratto di lavoro a tempo determinato, anche in somministrazione, l\u2019esonero spetta per dodici mesi dalla data dell\u2019assunzione. Se il contratto \u00e8 trasformato a tempo indeterminato l\u2019esonero \u00e8 riconosciuto nel limite massimo di diciotto mesi alla data dell\u2019assunzione con il contratto a tempo determinato.<\/li>\n\n\n\n<li>Con contratto di lavoro a tempo indeterminato, l\u2019esonero spetta per un periodo di ventiquattro mesi dalla data dell\u2019assunzione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli esoneri non si applicano ai rapporti di lavoro domestico e ai rapporti di apprendistato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Incentivi anche per i datori di lavoro che agevolino la trasformazione di contratti da full time a part time prioritariamente a lavoratori o lavoratrici con almeno 3 figli conviventi, fino al decimo anno d\u2019et\u00e0 del figlio pi\u00f9 piccolo o senza limiti di et\u00e0 nel caso di figli disabili.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>\u00a0congedi parentali e congedo per malattia dei figli minori<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esteso fino ai 14 anni di et\u00e0 anagrafica dei figli anzich\u00e9 fino agli attuali 12 anni. In caso di malattia ciascun genitore, alternativamente, potr\u00e0 fruire non pi\u00f9 di 5 giorni ma di 10 giorni di congedo all\u2019anno fino ai 14 anni di et\u00e0 del figlio. Ma contestualmente la tanto attesa legge 106\/2025, che andr\u00e0 in vigore dal 1\u00b0 gennaio 2026 e avrebbe dovuto introdurre tutele specifiche per i lavoratori fragili (L.104), con patologie oncologiche o croniche e invalidanti (o genitori di minori nelle stesse condizioni), nell\u2019ampliare fino a due anni il congedo dal lavoro lo rende completamente privo di retribuzione!<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>fondi per sostegno abitativo di genitori separati\/divorziati<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">rifinanziato anche per il 2026 a favore di genitori separati\/divorziati, non assegnatari dell\u2019abitazione familiare di propriet\u00e0, con figli a carico fino ai 21 anni di et\u00e0. Mentre si inaspriscono misure per sfratto di famiglie, anche con minori e disabili, di persone anziane in morosit\u00e0 incolpevole, si ritagliano \u201csottocategorie\u201d da \u201cmacrocategorie\u201d di soggetti in difficolt\u00e0 o in emergenza abitativa.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>Flat tax salario accessorio dipendenti pubblici<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su un importo massimo di 800 euro di salario accessorio per dipendenti pubblici con reddito da lavoro non superiore a 50.000 euro. Escluse le forze di polizia e delle forze armate, che hanno agevolazioni specifiche.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong><em>SANIT\u00c0 <\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La manovra stanzia complessivamente 7,7 miliardi nel triennio 2026-2028. Le cifre assolute relative al 2026 appaiono pi\u00f9 consistenti perch\u00e9 includono risorse gi\u00e0 stanziate dalle precedenti manovre ma dal 2027 tornano a diminuire. Nessun rilancio del Servizio Sanitario Nazionale e non \u00e8 un caso che oltre 900 milioni vengano destinati a soggetti privati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il divario tra risorse necessarie e fondi stanziati peser\u00e0 sui bilanci delle Regioni che&nbsp; continueranno a farlo ricadere sui cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La regione Lombardia, ad esempio, ha assestato un altro duro colpo alla sanit\u00e0 pubblica con la delibera XII\/4986 del 15 settembre 2025 che ha autorizzato gli ospedali pubblici a stipulare convenzioni con assicurazioni e fondi sanitari integrativi. Chi ha una polizza potr\u00e0 quindi prenotare visite, esami e ricoveri nel pubblico con tariffe concordate e con tempi ridotti. Una \u201csuperintramoenia\u201d di fatto riservata a chi se lo pu\u00f2 permettere!.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inaccettabili diseguaglianze che hanno comportato la rinuncia a curarsi per circa 6 milioni di cittadini e a rivolgersi a strutture private pagando di tasca propria circa 41 miliardi di euro nel solo anno 2024.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per il personale sanitario<\/strong> viene previsto un piano straordinario di assunzioni a partire dal 2026: circa 1.000 medici e circa 6.000 professionisti sanitari, in maggioranza infermieri. Un numero che molte regioni stimano largamente insufficiente (nella sola Campania, ad esempio, sembra ne servirebbero almeno 18.000).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sul fronte delle retribuzioni<\/strong> si stima un aumento <strong>annuo<\/strong> di 3.000 euro <strong><u>lordi<\/u> <\/strong>per i medici. Briciole anche nel contratto appena siglato (27 ottobre 2025) per il personale non medico, scaduto da 3 anni e valido soltanto per il triennio 2022-2024!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sottoscritto da CISL, CONFSAL, NURSIND-CGS, NURSING UP- CSE prevede un aumento stipendiale <strong>medio <\/strong>di circa 137 euro <strong>lordi <\/strong>mensili (media tra le alte qualifiche personale di supporto, ricercatori e collaboratori di ricerca)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019imposta agevolata del 15% prevista sul salario accessorio, a \u201cfavore\u201d di un personale gi\u00e0 stremato da turni massacranti, spesso impossibilitato anche a fruire di congedi personali o parentali per mancanza di sostituzioni, non \u00e8 certo la risposta necessaria anche alla richiesta dei cittadini di maggiori prestazioni e alla riduzione delle liste d\u2019attesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prosegue la politica di finanziamento verso enti privati accreditati, nessun intervento strutturale, misure temporanee e stanziamenti insufficienti, incrementi contrattuali irrilevanti, scelte politiche in continuit\u00e0 con la distruzione del Servizio Sanitario pubblico che prosegue inesorabilmente da almeno 15 anni. I sindacati confederali, che ipocritamente scendono in piazza contro questa manovra, sono gli stessi che nei diversi contratti collettivi inseriscono l\u2019obolo obbligatorio verso i fondi sanitari privati!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Enti Locali<\/strong> viene stanziato un fondo per aumentare il trattamento accessorio per il triennio 2025-2027. Non si conosce ancora quale sar\u00e0 l\u2019aumento contrattuale per i dipendenti ma l\u2019Aran stima comunque un incremento medio di circa 18 euro al mese per 13 mensilit\u00e0 (medi 234 euro annui).&nbsp; Tutto viene rinviato ad un futuro indefinito, mentre \u00e8 ancora in corso il rinnovo del contratto collettivo per gli anni 2022-2024! <strong>Praticamente nulla di nulla.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stessa considerazione per il settore <strong>Scuola, Universit\u00e0 e Ricerca: n<\/strong>essuno stanziamento risulta per stipendi, rinnovi contrattuali, stabilizzazione del personale precario. Nessuno stanziamento per opere strutturali a fronte di tanti istituti che crollano letteralmente a pezzi e un contratto collettivo vigente ancora per gli anni 2019-2021!<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>TAGLI LINEARI AI MINISTERI <\/strong>7,5 miliardi di euro nel triennio 2026-2028, in particolare:<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Economia (tagli ai finanziamenti ai CAF \u2013 i confederali sono gi\u00e0 sul piede di guerra e annunciano aumenti per i servizi resi &#8211;\u00a0 e agli stanziamenti per le calamit\u00e0 pubbliche)<\/li>\n\n\n\n<li>Infrastrutture e trasporti (tagli agli interventi per mobilit\u00e0 e sviluppo dei sistemi di trasporto e alla voce \u201cSviluppo e sicurezza della mobilit\u00e0 locale\u201d)<\/li>\n\n\n\n<li>Ambiente e Sicurezza (tagli ai piani di miglioramento della qualit\u00e0 dell\u2019aria, diversificazione delle fonti energetiche, tutela delle risorse idriche)<\/li>\n\n\n\n<li>Istruzione (rilevanti i tagli all\u2019edilizia scolastica e agli interventi per la sicurezza nelle scuole)<\/li>\n\n\n\n<li>Imprese (tagli in particolare alla competitivit\u00e0 del made in Italy e alla gestione delle crisi d\u2019impresa)<\/li>\n\n\n\n<li>Salute (tagli in particolare a programmi e investimenti per iniziative territoriali e di prevenzione)<\/li>\n\n\n\n<li>Turismo (meno risorse per campagne promozionali e per il sostegno agli operatori)<\/li>\n\n\n\n<li>Agricoltura (tagli in particolare alle risorse destinate alle filiere protette e ai programmi di sviluppo rurale)<\/li>\n\n\n\n<li>Interno (tagli alle voci \u201cordine pubblico e sicurezza\u201d, al \u201csoccorso civile\u201d, alla immigrazione, all\u2019accoglienza e alla garanzia dei diritti).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Ministero della Difesa, ovviamente, gode di ottima salute cos\u00ec come l\u2019Ucraina che al capitolo \u201c<strong>Sostegno all\u2019Ucraina\u201d<\/strong> (art. 104) vede uno stanziamento di 50 milioni di euro come <em>\u201c contributo a dono\u201d<\/em> a sostegno del proprio bilancio dello Stato!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In attesa del testo definitivo, \u00e8 chiaro l\u2019impianto fondato su regalie, bonus, disprezzo per il lavoro, la salute, la sicurezza, l\u2019istruzione. Un continuo aumento dell\u2019et\u00e0 pensionabile da un Governo che aveva addirittura promesso di cancellare la Fornero. Una politica fiscale che ha azzerato qualunque logica di progressivit\u00e0, dove chi \u00e8 ricco lo \u00e8 sempre di pi\u00f9 e chi lavora o \u00e8 in pensione non riesce pi\u00f9 a vivere n\u00e9 a curarsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Europa ci sta trascinando verso la guerra, le sanzioni alla Russia le stiamo pagando noi con rincari pazzeschi del costo dell\u2019energia e dei beni di prima necessit\u00e0. Le forze di Governo e di finta opposizione sono asservite alla Nato, alla UE e agli Stati Uniti; i sindacati confederali sono da anni la loro stampella, ipocriti e traditori della classe lavoratrice.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>OCCORRE UNA GRANDE, COSTANTE MOBILITAZIONE DI TUTTE LE CATEGORIE CONTRO L\u2019ECONOMIA DI GUERRA!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>BASTA BONUS E FLAT TAX!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>AUMENTI STRUTTURALI E CONSISTENTI, SCALA MOBILE DEI SALARI E DELLE PENSIONI!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CONTRO L\u2019ALLUNGAMENTO DELL\u2019ET\u00c0 PENSIONABILE, PER LA SALUTE E LA SICUREZZA DENTRO E FUORI I LUOGHI DI LAVORO, PER IL DIRITTO ALLA CASA!<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ottobre 2025<\/p>\n\n\n\n<div data-wp-interactive=\"core\/file\" class=\"wp-block-file\"><object data-wp-bind--hidden=\"!state.hasPdfPreview\" hidden class=\"wp-block-file__embed\" data=\"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/SGC-Legge-Bilancio-2026-.pdf\" type=\"application\/pdf\" style=\"width:100%;height:1180px\" aria-label=\"Incorporamento di SGC Legge Bilancio 2026.\"><\/object><a id=\"wp-block-file--media-6ebab9ee-5bb8-4b9d-ac65-7d3fd2142437\" href=\"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/SGC-Legge-Bilancio-2026-.pdf\">SGC Legge Bilancio 2026<\/a><a href=\"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/SGC-Legge-Bilancio-2026-.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-6ebab9ee-5bb8-4b9d-ac65-7d3fd2142437\">Download<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DALLE PROMESSE ALLA REALTA\u2019 NELLE NOSTRE TASCHE! Da una parte immense risorse per la guerra, dall\u2019altra miseria per i lavoratori, i pensionati e per i soggetti pi\u00f9\u2019 deboli! Una manovra da soli 18,7 miliardi che in questi giorni dovr\u00e0 essere approvata dal Parlamento. Molti \u201cbonus\u201d e \u201cniente arrosto\u201d. 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