{"id":506,"date":"2020-03-15T18:04:00","date_gmt":"2020-03-15T18:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/?p=506"},"modified":"2022-03-15T18:05:27","modified_gmt":"2022-03-15T18:05:27","slug":"commento-allaccordo-del-9-maggio-1951","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/?p=506","title":{"rendered":"Commento all\u2019accordo del 9 maggio 1951"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel marzo del 1950 la Fiom denunci\u00f2 dell\u2019accordo sul \u201csuperpremio\u201d, conseguentemente si apr\u00ec una lunga trattativa che si concluder\u00e0 l\u2019anno successivo. La Fiom era giunta a questa decisione dopo una discussione contrastata, ritenendo che il meccanismo del superpremio favorisse l\u2019incremento dei rendimenti, che si intensificavano rapidamente, per l\u2019effetto congiunto degli investimenti e di una domanda di mercato che iniziava a crescere. Un altro aspetto era l\u2019accentuazione delle differenze retributive tra diretti e indiretti operata dal superpremio. Per questi motivi la maggioranza della C.I. denunci\u00f2 l\u2019accordo e rivendic\u00f2 l\u2019eliminazione delle differenze retributive e il mutamento del meccanismo premiante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella trattativa s\u2019inser\u00ec la questione sorta in seguito l\u2019accordo interconfederale dell\u20198 dicembre 1950 e la relativa misura degli assorbimenti salariali da applicare in Fiat, in altre parole l\u2019entit\u00e0 dell\u2019aumento retributivo \u201cfresco\u201d e degli assorbimenti dei precedenti aumenti contrattati aziendalmente. La trattativa si concluse con l\u2019accordo del 9 maggio 1951&nbsp;nell\u2019insolita&nbsp;sede della Confindustria del Nord, a Milano. Lo spostamento della trattativa, iniziata in azienda con la C.I., era stato chiesto dalla Fiat, probabilmente per stemperare la vertenza stessa che aveva avuto molte iniziative di conflitto sindacale. \u201cL\u2019accordo di Milano\u201d, cos\u00ec fu chiamato nel gergo sindacale, oltre a comprendere degli aumenti retributivi, con una rivalutazione media di 12 lire l\u2019ora del premio di produzione e del premio generale di stabilimento (le nuove denominazioni che assunsero rispettivamente il premio di produttivit\u00e0 e il superpremio), stabiliva delle verifiche sui tempi di lavoro assegnati, sugli straordinari e sulle condizioni di lavoro, prevedendo anche la possibilit\u00e0 di incrementare gli organici. A differenza di quanto stabilito nel 1949 il premio generale di stabilimento fu reso indipendente per ogni Sezione Fiat, mentre in precedenza era collegato&nbsp;all\u2019andamento&nbsp;produttivo delle quattro Sezioni pi\u00f9 dinamiche. In altre parole, con la mutata situazione economica e di mercato, fu tolta la \u201crete di sicurezza\u201d che tutelava i lavoratori delle Sezioni che avevano maggiori problemi di mercato. Restavano insoluti molti degli aspetti che avevano indotto la C.I. a denunciare l\u2019accordo sul superpremio; inoltre,le verifiche previste sui tempi e sulle condizioni di lavoro non si tradussero in successive intese. Queste si limitarono invece agli aspetti retributivi come l\u2019incremento dei compensi per disagio turni (<a href=\"http:\/\/www.mirafiori-accordielotte.org\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/51.05.25.pdf\">25 maggio 1951<\/a>), l\u2019adeguamento del premio efficienza per gli impiegati (<a href=\"http:\/\/www.mirafiori-accordielotte.org\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/51.09.12.pdf\">12 settembre 1951<\/a>).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel marzo del 1950 la Fiom denunci\u00f2 dell\u2019accordo sul \u201csuperpremio\u201d, conseguentemente si apr\u00ec una lunga trattativa che si concluder\u00e0 l\u2019anno successivo. La Fiom era giunta a questa decisione dopo una discussione contrastata, ritenendo che il meccanismo del superpremio favorisse l\u2019incremento dei rendimenti, che si intensificavano rapidamente, per l\u2019effetto congiunto degli investimenti e di una domanda [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[30],"tags":[],"class_list":["post-506","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-1948-56"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=506"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/506\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":507,"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/506\/revisions\/507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sindacatogeneralediclasse.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}